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Robert Lepage
Uomo di teatro dal talento versatile, Robert Lepage esercita con pari maestria il mestiere di regista, quello di scenografo, di autore drammatico, di attore e realizzatore. Le opere che crea o mette in scena sono accomunate da un'originalità che sconvolge i codici della messinscena classica, soprattutto con l'uso di nuove tecnologie.

Nato a Quebec City nel 1957, Lepage manifesta un precoce interesse per la geografia ma è la passione per l'arte a spingerlo verso il teatro. Nel 1975, a 17 anni, inizia gli studi al Conservatoire d'art dramatique di Quebec City. Tornato da uno stage a Parigi (1978), collabora con diverse produzioni in qualità di attore, drammaturgo e regista prima di entrare nella compagnia del Théâtre Repère.

Nel 1984, realizza Circulations, che ottiene il premio come migliore produzione canadese in occasione della Quinzaine internationale de théâtre de Québec. L'anno successivo realizza La Trilogie des Dragons. È quindi la volta di Vinci (1986), Le Polygraphe (1987) e Les Plaques tectoniques (1988).

Dal 1989 al 1993 è direttore artistico del Théâtre Français du Centre National des Arts di Ottawa. Prosegue contemporaneamente il suo cammino artistico con la presentazione di Les Aiguilles et l'Opium (1991-1993 / 1994-1996), Coriolano, Macbeth, La tempesta (1992-1994) e Sogno di una notte di mezza estate (1992), con cui diventa il primo nordamericano a dirigere Shakespeare al Royal National Theatre di Londra.

Nel 1994, fonda una compagnia creativa multidisciplinare, il "Projet Ex Machina", di cui assume la direzione artistica. Questa nuova formazione presenterà in rapida successione Les Sept Branches de la Rivière Ôta (1994), Sogno di una notte di mezza estate (1995) e il monologo Elseneur (1995-1997). Sempre nel 1994, Lepage fa il suo ingresso nel cinema con il lungometraggio Le Confessionnal di cui è sceneggiatore e regista. Realizza in seguito Le Polygraphe (1996), Nô (1997), Possible Worlds (2000) e, nel 2003, l'adattamento della sua pièce La face cachée de la lune.

Nel 1997 nasce a Quebec il centro di produzione pluridisciplinare "La Caserne". In questo nuovo contesto Lepage crea e produce, insieme alla sua compagnia, La Géométrie des Miracles (1998), Zulu Time (1999), La face cachée de la lune (2000), la Casa Azul (2001), The Busker's Opera (2004), una nuova versione della Trilogie des Dragons (2003), l'opera in musica 1984, tratta dal romanzo di George Orwell e magistralmente diretta dal maestro Lorin Maazel (2005), Le Projet Andersen (2005) e il nuovo lavoro Lipsynch (2007).

La celebrità ormai acquisita gli vale numerose proposte che gli permettono di applicare la sua esperienza artistica ad altre discipline. Mette quindi in scena con successo, in uno stesso programma operistico, Il castello di Barbablù di Bartók e Erwartung di Schönberg (1992). Nel 1993, firma la regia per la tournée mondiale dello spettacolo di Peter Gabriel, The Secret World Tour. Ritorna al teatro lirico con La dannazione di Faust di Berlioz in Giappone nel 1999, quindi a Parigi nel 2001. Nel 2000, partecipa alla mostra "Métissages" presso il Musée de la Civilisation di Quebec. Nel 2002, collabora di nuovo con Peter Gabriel occupandosi della regia dello spettacolo Growing Up Live. Nel febbraio 2005, presenta in prima assoluta KÀ, uno spettacolo permanente del Cirque du Soleil a Las Vegas, di cui firma l'ideazione e la messa in scena. La carriera di un libertino di Stravinsky (2007), il suo progetto operistico più recente, è stata presentata ad aprile al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles. Per le sue opere Robert Lepage è stato insignito di prestigiosi premi e riconoscimenti.